In questi giorni di sosta dalle attività del quotidiano penso con più assiduità al “tempo”, ma non inteso solamente come ore che passano e che scandiscono i momenti della giornata, ma anche come “tempo che si vive pienamente”.

In passato spesso mi sembrava che il tempo mi sfuggisse e le frasi “Non ho tempo!”, “Ho fretta”,… accompagnavano spesso le mie giornate. Ultimamente invece, il tempo sembra essere sufficiente, nel senso che le giornate sono sempre piene, ma l’ansia di non avere tempo non mi accompagna più.

Cos’è successo?
Nella Danza movimento Terapia e nella visione della tecnica Laban-Bartenieff il tempo è visto come esplicitazione del nostro movimento e può variare tra due estremi: tempo lento e tempo accelerato, nel senso che noi possiamo muoverci compiendo movimenti scanditi da modalità temporali differenti.

Quindi ho riflettuto sul grande potere che ognuno di noi ha: “scegliere“.
Nonostante le nostre attitudini per temperamento, che ci portano ad avere un approccio alle azioni più o meno lento o accelerato, possiamo con presenza interiore scegliere quale modo adottare in ogni momento della nostra vita, non in base alla nostra preferenza ma alla funzione e all’utilità.

Ma questa consapevolezza di scelta nell’azione è possibile se la nostra mente è libera, trova momenti nei quali abbandonare la pressione di informazioni e pensieri su ciò che avremmo dovuto fare…., occorre quindi liberare la mente da pensieri che potrebbero solo appesantirla e toglierne la lucidità.

Lo Yoga mi viene incontro in questo, infatti la concentrazione e l’attenzione al respiro, ma soprattutto il tempo-spazio nella pratica quotidiana che dedico a me stessa mi aiuta a recuperare il contatto con l’interiorità, a trovare un momento di “pace”, di “radicamento”, per poter poi affrontare il quotidiano con il giusto distacco ed essere padrona del mio Tempo, nel quale i momenti che vivo non mi schiacciano, in quanto io sono al centro del mio tempo.

Esercitazione Pratica:
Ogni mattina (preferibilmente anche ogni sera) dedica qualche minuto a te stesso/a.
Prima di andare con la mente a tutte le incombenze della giornata che sta iniziando, concentrati sul  respiro e presta attenzione al movimento dell’addome che si alza e che si abbassa.

Il mio addome, senza sforzo, si alza durante l’inspirazione e si abbassa durante l’espirazione, ogni altro pensiero è superfluo, tutta la mia attenzione va al corpo, alla funzione risanatrice del respiro.

Mi concentro sul respiro per pochi minuti, liberando e ossigenando in tal modo anche la mia mente. Gli altri pensieri li faccio scorrere e li abbandono, penso solo al mio respiro.

Poi immagino il mio corpo disteso all’interno di un cerchio (il tempo che scorre)…io resto nel centro del cerchio, tranquillamente respiro e il cerchio resta attorno a me. 

Visualizzo il cerchio ogni giorno del colore che più mi piace e nei momenti difficili della giornata posso tornare a questa sensazione: essere sicuro/a nel centro del proprio cerchio.

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